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L’opinione: di Luciano Magni
Le immagini che vi propongo, vogliono essere la sintesi degli attimi che precedono la partenza , del capolista Joaquin Rodriguez Oliver “Purito”, Team Katusha, un team UCI ProTour, di altissimo livello, con risorse umane e tecniche, in grado di supportare le legittime ambizioni di vittoria.
Purito, dopo le tappe finali di Montagna, sapeva di avere una manciata di secondi, forse non sufficenti ad agevolarne la vittoria, ma dalle immagini vedrete la grande determinazione che lo anima e nei volti dei massaggiatori, dei Ds, dei meccanici si legge la tensione, di un risultato atteso, nessun dettaglio viene trascurato…anche l’ultima vite deve essere una certezza, ma a volte non basta…
Con la prova a cronometro, svoltasi tra le strade cittadine di Milano, si concludeva il 95° Giro d’Italia, conosciamo l’epilogo, vittoria del canadese Ryder Hesjedal, del Team Garmin Barracuda, sicuramente una vittoria inattesa, ma meritata, frutto di un lavoro umile e direi “certosino” nella gestione delle sue risorse, ha speso ciò che aveva, niente più, sino agli ultimi km.
Ryder Hesjedal e Joaquin Rodriguez Oliver, due grandi Atleti che hanno onorato la corsa più bella nel paese più bello.







